Graduale 1499

di M° Andrea Panfili
musicologo, ricercatore, organista.

Il graduale esposto (il volume fuori dalla teca, ndr) contiene i canti del proprium missae, soprattutto salmi, che sono quelli a carattere più melismatico, ma in fondo al volume vi è anche una raccolta di quelli dell’ordinarium (Kyrie, Gloria, Sanctus e Agnus Dei).

Nelle sue pagine si nota il tetragramma di colore rosso, l’armatura di chiave (solitamente di do ma a volte anche di fa), i tradizionali neumi quadrati della notazione gregoriana (virga, salicus, porrectus, torculus, climacus) e i neumi “liquescenti” a forma romboidale. Sono presenti anche delle lineette verticali di dimensioni variabili per indicare la presa dei diversi respiri. 

Proviene da una delle botteghe di stampatori di libri del genere, i Giunti o Giunta, di origine fiorentina ma attivi a Venezia, città che in quel tempo stava diventando un importante centro della musica a stampa in Italia, grazie anche all’operato dello stampatore Ottaviano Petrucci, autore nel 1501 della raccolta Harmonice Musices Odhecaton, primo esemplare di composizioni polifoniche interamente stampate a caratteri mobili.

Datazione: 1499-1500

Autore: Graduale preparato dal francescano Francesco de Brugis ed edito a venezia dal fiorentino Lucantonio Giunta

Descrizione: 2 tomi, in folio, 94 fogli e 96 fogli, altezza cm 50×37, alcuni capilettera impressi in xilografia con raffigurazioni di scene sacre e allegorie religiose, rilegato con piatti in legno rivestiti in pelle con stemma del cardinale Girolamo Colonna (1604-1666)

Patrimonio del Fondo antico della Biblioteca diocesana

Provenienza: Collegiata di Sant’Andrea apostolo a Paliano

Collocazione: sala dei cardinali vescovi, primo piano, Museo diocesano prenestino di arte sacra