Fino al 30 giugno è possibile ammirare nelle sale del Museo Diocesano Prenestino di Arte Sacra le 13 tavole che compongono l’esposizione Menabò di Italo Carrarini, suggestione emersa dalla visita compiuta dall’artista alla collezione museale nello scorso mese di febbraio.
L’iniziativa Face 2 Face, nel contesto della quale l’arte contemporanea dialoga con le opere esposte nell’istituto culturale diocesano di Palestrina, proseguirà nei mesi di luglio ed agosto con Eolo genius loci, di Paula Caccavale.
«Un’occasione interessante e privilegiata – scrive Paula – quella di partecipare attivamente all’evento, alla scoperta e alla meraviglia del luogo, comunicando ancora qualcosa di nuovo su un oggetto – opera. Aprirsi ad ulteriori emozionalità o considerazione, che possono aggiungere valore a contenuti già classificati, ispirare nuovi orizzonti, co nsolidar e conoscenze».
Al centro della creazione di Paula Caccavale sarà Eolo, o Vento marino. Scrive l’artista: «il vento, così presente tra queste alture, così scultore insieme all’acqua ed al favore della consistenza geologica di tipo carsico delle rocce». Eolo, «testimone e simbolo del luogo, mezzo di comunicazione che trasmette significato: genius loci». L’intervento artistico di Paula propone «un focus sul protagonista bio-logico dell’opera, dandogli voce e corpo, creando connessioni immaginarie e contemporanee».
Maria Teresa Ciprari

